I viticoltori del fine settimana

vinum, Europas Weinmagazin - Pubblicato giugno 2012

I fratelli gemelli Marco e Vincenzo Meroni torchiano il loro vino accanto alla loro attività professionale. Per lo sviluppo e la vendita dell’eccellente Merlot di un totale di 27 parcelle, è dovere far sorgere una cantina e un locale di degustazione nel centro del paese di Biasca.

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Marco Meroni e suo fratello gemello sono funzionari. Il primo lavora presso le ferrovie, il secondo presso il comune di Biasca. Entrambi sono in un età in cui si dovrebbe pensare alla pensione, tuttavia lavorano la vigna di sera e persino nel fine settimana. Nella loro vigna di montagna i due cinquantacinquenni sono all’inizio della loro carriera di viticoltori. Dopo che per lunghi anni hanno  coltivato come puro vitigno un paio di particelle hanno iniziato con la preparazione del vino e hanno alzato la produzione intorno a 10000 bottiglie. Ultimamente hanno acquistato un pezzo di terreno in centro, dove pare sorgerà la cantina e un locale di degustazione : << …>> sottolineano i Meroni. << Noi seguiamo la passione.>>

 

I vitigni che  Marco e Vincenzo Meroni coltivano si trovano sparsi attorno a Biasca. Non possono essere diversi: il più grande in tutto 27 parcelle misura 1500 metri quadrati, nel piccolo si trovano giusto un unico vitigno di merlot. Molta uva sulle tradizionali pergole, altre su irti pendii in filari. Alcune superficie sono prese in affitto, altre appartengono ai parenti. I vigneti hanno in comune la situazione di lavoro, vengono coltivati e lavorati a mano. << Durante la raccolta aiuta l’intera famiglia>>, dicono i due fratelli, << altri no.>>

 

Il vino base, un merlot di nome Granato, non ha bisogno di essere nascosto: questo vino eccellente comunica un superbo corpo e durata. I Meroni imbottigliano 6000 bottiglie  all’anno di Granato. È necessario citare il Biasca Riserva (Pergola), un ulteriore 100% di merlot che cresce esclusivamente in un tradizionale pergolato di 1,8 metri di altezza. << Il tutto ci dà molto lavoro.>> sottolineano i fratelli <<I vitigni un girono dovranno venire rimpiazzati, data la loro età che si situa tra i 50-80 anni, ma dovremo ancora riflettere bene sull’estrazione di questi vitigni.

 

Una volta consegnavano a Gialdi

 

Le decisioni i gemelli le trovano assieme, litigi non ne fanno. << In fondo siamo poi fratelli.>> scherzano. Come il giovane vino della loro collezione, il Sémion, che hanno inventato insieme. Il  terreno in valle di Blenio, dove cresce l’uva per produrre questo vino, era di possesso dello zio e della parrocchia. All’inizio davano l’uva di lì al famoso produttore Gialdi, dal quale i gemelli per 12 anni comprarono le Barriques di primo passaggio; da questo nasce il Cardo, l’unico vino rosso dei Meroni che contiene anche un po’ di Cabernet Franc. Il fatto che l’uva di Semione avesse un potenziale per un buon vino, i due fratelli lo scoprirono piuttosto per caso. Infatti, durante l’assemblaggio rimase una botte e questa inaspettatamente conteneva un forte potenziale di maturità e di Terroir. 

 

Come siete messi per la successione del lavoro?  << Se la prossima generazione vuole subentrare nel lavoro, si vedrà – noi abbiamo iniziato ad interessarci al vino a trent’anni.>>

 

Nel lontano futuro come si occuperanno del marketing dei Meroni: << Noi trattiamo con uno, due enoteche rinomate, a molti ristoranti della regione diamo il nostro Granato. Inoltre, abbiamo un fedele cerchio di clienti svizzeri, i quali credono in noi da molto tempo.>>, dicono, << Il nostro imbottigliamento va senza problemi. >> . Principalmente la clientela ritira il suo acquisto direttamente dai gemelli e questo verrà cambiato, quando fra uno, due anni la cantina nel nucleo del paese ci sarà. << Abbiamo una forte intenzione, ovvero in seguito uno di noi due dovrà dedicarsi principalmente al vino .>> E chi sarà fra voi due? << Di questo non abbiamo ancora discusso.>>

 

 

 

Granato 2010

 

Al naso frutta-bouquet con note di dolcezza, more e prugne. Succoso Antrunk, piacere alla bocca con un bell’aroma di more e un lieve aroma di vaniglia al palato. Non per l’ultimo sorprende questo vino base dei Meroni con la sua fantastica lunghezza. Un’affascinante imbarcazione!

 

 

 

Cardo 2009

 

Scende subito dal bicchiere, così intensivo al naso con pepe, more nonché note di bouquet e di minerali. Al palato molto corpo, presente, ma morbido di tannini e una notevole durata. Vicino ai 18 mesi in barrique ci sono circa il 15% di Cabernet Franc (vicino al Merlot), che fanno di questo vino un eccellente carattere.

 

 

 

Biasca Riserva << Le pergole>> 2009

 

L’uva per questo vino, in parte vecchia di cinquant’anni, cresce in una tradizionale Pergola. Questo vino necessita ancora di molto tempo in cantina o di molta aria – troppo tempo il frutto viene sovrastato dall’aroma di cuoio, cioccolato e caffè.  L’acidità e il tannini sono nella stessa importanza, così che il vino in due, tre anni diventerà un perfetto accompagnatore di un buon pezzo di carne.

 

 

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